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Il respiro del Cuore ¬ |
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SAGGI DI STORIA CALABRESE
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Testi: 15
[20/09/2006] |
IL CONVENTO BASILIANO DI CIANO
Autore: Giuseppe Calzone
Tipo: Saggi di storia calabrese
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[14/10/2004] |
La terra ballerina
Autore: Antonio Tripodi, Diacono
Tipo: Saggi di storia calabrese
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[11/05/2004] |
Per la storia del feudo di Soreto
Autore: Antonio Tripodi, Diacono
Tipo: Saggi di storia calabrese
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[21/04/2004] |
IL CONVENTO AGOSTINIANO DI SANTA MARIA DEL SOCCORSO DI ACQUARO
Autore: Antonio Tripodi, Diacono
Tipo: Saggi di storia calabrese
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[24/07/2003] |
SULL’ARTE IN CALABRIA
Autore: Antonio Tripodi, Diacono
Tipo: Saggi di storia calabrese
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[31/03/2003] |
IL MARTEDI’ DI PASQUA A DASA’
Autore: Antonio Tripodi, Diacono
Tipo: Saggi di storia calabrese
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[17/03/2003] |
La devozione carmelitana a Dasà
Autore: Antonio Tripodi, Diacono
Tipo: Saggi di storia calabrese
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[01/03/2003] |
Società e fede a Dasà tra ‘700 e ‘800
Autore: Antonio Tripodi, Diacono
Tipo: Saggi di storia calabrese
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[26/01/2003] |
Le chiese di Cinquefrondi
Autore: Antonio Tripodi, Diacono
Tipo: Saggi di storia calabrese
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[17/01/2003] |
Il Convento di Santa Maria della Pietà degli Agostiniani scalzi di Monteleone Calabro
Autore: Antonio Tripodi, Diacono
Tipo: Saggi di storia calabrese
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[15/01/2003] |
NATALE … D’ALTRI TEMPI A DASA’
Autore: Antonio Tripodi, Diacono
Tipo: Saggi di storia calabrese
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[02/11/2002] |
I FRANCESCANI CONVENTUALI A SEMINARA
Autore: Antonio Tripodi, Diacono
Tipo: Saggi di storia calabrese
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[22/10/2002] |
Le chiese di Monteleone alla fine del XVI secolo
Autore: Antonio Tripodi, Diacono
Tipo: Saggi di storia calabrese
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[09/10/2002] |
PROCESSIONE PENITENZIALE IN MONTELEONE ALLA FINE DEL ‘600
Autore: Antonio Tripodi, Diacono
Tipo: Saggi di storia calabrese
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[04/09/2002] |
Nella pianura di Cannazzi e del Salvatore
Autore: Antonio Tripodi, Diacono
Tipo: Saggi di storia calabrese
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Giovanni Paolo II
"Desidero esprimere la mia approvazione e il mio incoraggiamento a quanti, a qualunque titolo, nella Chiesa continuano a coltivare, approfondire e promuovere il culto al Cuore di Cristo, con linguaggio e forme adatte al nostro tempo, in modo da poterlo trasmettere alle generazioni future nello spirito che sempre lo ha animato"
Messaggio nel centenario della consacrazione del genere umano al Cuore divino di Gesù
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Parole di Gesù Divina Misericordia a Santa Faustina Kowalska
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Oggi, sotto la guida di un angelo, sono stata negli abissi dell'inferno. E un luogo di grandi tormenti per tutta la sua estensione spaventosamente grande. Queste le varie pene che ho viste: la prima pena, quella che costituisce l'inferno, è la perdita di Dio; la seconda, i continui rimorsi di coscienza; la terza, la consapevolezza che quella sorte non cambierà mai; la quarta pena è il fuoco che penetra l'anima, ma non l'annienta; è una pena terribile: è un fuoco puramente spirituale acceso dall'ira di Dio; la quinta pena è l'oscurità continua, un orribile soffocante fetore, e benché sia buio i demoni e le anime dannate si vedono fra di loro e vedono tutto il male degli altri ed il proprio; la sesta pena è la compagnia continua di satana; la settima pena è la tremenda disperazione, l'odio di Dio, le imprecazioni, le maledizioni, le bestemmie. Queste sono pene che tutti i dannati soffrono insieme, ma questa non è la fine dei tormenti. Ci sono tormenti particolari per le varie anime che sono i tormenti dei sensi. Ogni anima con quello che ha peccato viene tormentata in maniera tremenda e indescrivibile. Ci sono delle orribili caverne, voragini di tormenti, dove ogni supplizio si differenzia dall'altro. Sarei morta alla vista di quelle orribIli torture, se non mi avesse sostenuta l'onnipotenza di Dio. Il peccatore sappia che col senso col quale pecca verrà torturato per tutta l'eternità. Scrivo questo per ordine di Dio, affinché nessun'anima si giustifichi dicendo che l'inferno non c'è, oppure che nessuno c’è mai stato e nessuno sa come sia. Io, Suor Faustina, per ordine di Dio sono stata negli abissi dell'inferno, allo scopo di raccontarlo alle anime e testimoniare che l'inferno c'è.
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